Dopo la beffa del 1984 l'affaire Modigliani sembrava
ormai andato in archivio ma invece altre tre teste sbucano fuori
da una carrozzeria,il proprietario si chiama Piero
Carboni il quale racconta di averle salvate dopo un bombardamento
del 1943 da casa di suo zio Roberto Simoncini detto "Solicchio"
che abitava in Via Gherardi Del Testa,la stessa via dove Modigliani
nel 1909 prese in affitto 2 stanze per scolpire.
Dal racconto del Carboni e' proprio a questo "solicchio"
che un pittore scultore livornese che si era ormai stabilito
definitivamente a Parigi aveva affidato queste sculture troppo
ingombranti per essere trasportate fino a Parigi; la somiglianza
tra questo signore e il ritratto che Modì dipinse nel
1909 "il
mendicante di Livorno"e'davvero impressionante..
Dopo la pessima figura rimediata nel 1984 nessun
esperto si pronunciò per autenticare le tre teste a parte
uno,Carlo Pepi lo stesso esperto d'arte che in quell'occasione
dichiaro' false le sculture fatte dagli studenti livornesi.
In queste tre pagine tratte da una trimestrale di arte letteratura
e cultura varia del 1991,l'esperto spiega i motivi per cui queste
tre teste sono veramente state scolpite da Amedeo Modigliani:

Autentica sulle teste di Piero Carboni
Altre prove della loro autenticità arrivano dalla presenza
di simboli cabalistici sulle tre teste che ricorrono anche in
alcuni disegni di Modigliani inoltre una delle sculture porta
una data 1909.
Ma oltre ai simboli cabalistici alla somiglianza
tra il solicchio e il mendicante di Livorno,alle testimonianze
di chi giura di averle viste già dagli anni '50 nella
carrozzeria del Carboni,un ultima prova forse quella decisiva
viene da un libro di Virgilio che anch'esso era custodito in
quel baule che il carrozziere aveva tratto in salvo insieme
alle sculture; in questo libro ci sono degli appunti che sono
stati sottoposti ad una perizia calligrafa fatta eseguire dall'avvocato Nino Filastò legale del Carboni,ebbene questi appunti sono stati scritti senza ombra di dubbio
dall'artista livornese.
Infine nel settembre del 93 presso il palazzo Grassi di Venezia
si apre una mostra di disegni di Modigliani rimasti inediti,tra
questi ce ne sono due che sembrano identici alle teste ritrovate
dal Carboni:
Dal 1991 ad ora lo stato italiano non si e' pronunciato
sulle tre sculture che dopo il dissequestro saranno destinate
sicuramente al mercato estero.